venerdì 12 giugno 2009

Panta rei....

E' andata!!!
La rappresentazione è stata un successo (così dicono).
Pochi minuti prima dietro le quinte facce fintorilassate misto a panico represso; nell'aria aleggia lo spirito preoccupato di Brecht; battute e allegria come valvole di sfogo della tensione; tutto aiuta a scandire il tempo e crea gruppo.



Pronti, via...
..."io Bertolt Brecht...." il resto è una danza guidata da quell'alchimia che accompagna ed accoglie tutti, rendendo superlative la performance senza esclusioni. Il tempo vola, poi l'applauso ed il reincontro con amici, parenti e pubblico.



Cena e discorso di Nando Bertaggia, regista ed insegnante che anche quest'anno ci ha guidatinell'esperienza tra "palco e realtà". Scopriamo con piacere di aver raggiunto la cifra di 550€ donati all'associazione per la ricerca sulla fibrosi cistica. La cosa ci riempie e da un senso più profondo al lavoro svolto per cui mi sento di ringraziare il pubblico a nome di tutti per aver sposato la nostra causa.

venerdì 5 giugno 2009

Saggio teatrale 09 ovvero "perseverare è diabolico"

Anche quest'anno il laboratorio teatrale di Nando Bertaggia, rinomato attore e regista padovano, ha prodotto i suoi frutti e 23 impavidi nonché incoscienti aspiranti attori si esibiranno mercoledì 10 giugno a Montegrotto presso il Palazzo del Turismo.
Introspezione, condivisione, tolleranza, amicizia, umiltà, crescita, passione, autostima, stringereidenti, insistenza, perseveranza, passodopopasso, daicheva! Sono le chiavi che ci hanno aperto il cuore e portati fino a qui.
La sfida quest’anno è stata quella di portare in scena il teatro impegnato di Bertolt Brecht attraverso l’opera “Terrore e miseria del Terzo Reich”, una sfida che rappresenta un importante momento di crescita per noi partecipanti, testimoni di un’alchimia della quale ci faremo in parte portatori nella quotidianità dei rapporti personali e lavorativi, anche dopo il saggio.




Esibirsi su di un palco prestigioso che ha ospitato attori illustri tra cui Lella Costa e Marco Paolini contribuisce a coronare l’impegno che tutti noi abbiamo profuso e che ci auguriamo di condividere con amici, parenti e amanti (possibilmente acritici) del teatro.
A nome di tutti lancio un invito a condividere con noi questa serata, l’ingresso è gratuito.
Come di consueto abbiamo voluto dare un valore sociale alla serata e quest’anno sposeremo la causa della Lega Italiana Fibrosi Cistica; pertanto chi vorrà potrà contribuire con un’offerta libera rivolgendosi ai delegati che saranno presenti all’entrata. Grazie

sabato 25 ottobre 2008

Me visto da me

Sono nato nel 1971, il 2 giugno, festa della Repubblica e soleggiata giornata tardo primaverile di un tempo in cui le estati si contrapponevano in modo deciso agli inverni, quasi a ricalcare il contrasto politico-ideologico che in quegli anni prendeva piede.Della prima e della seconda crisi petrolifera non ricordo molto, così come degli anni di piombo, impegnato com’ero a divorare quantità industriali di formaggini Susanna, Brios Ferrero, Nutella e bastoncini Findus, tuttavia credo che per via subliminale, quegli eventi, si siano radicati nel mio DNA in quanto di fronte all’esaltazione miope della finanza e alle scelte superficiali e di breve periodo della politica su questioni importanti a carattere economico-sociale, finisco colto da rabbia e voglia far sentire la mia voce.

In famiglia un unico antenato importante: Gregorio XVI, al secolo Alberto Bartolomeo Cappellari, con il quale, senza voler essere irriverente, mi contendo la visibilità sui motori di ricerca: per lui meritato tributo alla cui memoria contribuisco io stesso citandolo in questa pagina (contro il mio interesse), per me motivo vitale di visibilità.

Il periodo degli studi è trascorso dividendo il tempo tra scuola, discoteche del padovano e della riviera jesolana. Poi è arrivato il lavoro ed essendo abituato a fare più cose contemporaneamente, per i primi dieci anni ho continuato a frequentare discoteche e locali universitari, poi la nostalgia (e in parte l’età) mi ha riportato verso lo studio del quale ora continuo ad abusare ossessivamente (prego gli enti di formazione di non considerarmi, ho già pianificato i prossimi due anni, al massimo sono disponibile come formatore). Per la decade a venire vedremo...

Leggo, recito, ascolto musica, dipingo, scrivo, viaggio, pratico svariati sport tra cui nuoto, vela, corsa, ciclismo, arti marziali (in particolare Tai Chi). Di tanto in tanto mi dimentico qualche attività ma ora che ho preso l’occasione per annotarle, sono più sollevato… Nel lavoro sento bisogno di realizzarmi e realizzare, conoscermi e conoscere, sfidarmi e sfidare assieme. Non ho orari, la notte sono più creativo, il giorno dipende (soprattutto dalla notte prima). Amo le regole ma odio le convenzioni. Secondo la PNL sono un visivo ed in parte cinestetico, pertanto non chiedetemi mai di “ripetere esattamente qualcosa che ho sentito”.

Cerco ancora di sorprendermi; qualche volta vorrei assaporare ancora il panino al prosciutto della “Diana”, piccolo Alimentari di quando ancora non c’era la GDO e il conto si pagava a fine mese, indossando una maglia gialla misto sintetico che sfoggio in qualche foto, e gli scarponcini Canguro, indistruttibili, rigorosamente made in Italy.